alle piccole ma grandissime cose che ti fanno brillare gli occhi!

Mille-mila volte avrò detto ad amici e conoscenti che la vita è fatta di piccoli dettagli. E molto spesso è proprio quel poco a fare la differenza. Lo è per me ma anche per tanti altri fortunati eletti, oserei dire.

Vip emozionali e cultori della sinestesia empatica sono gli attori protagonisti in una simile trama ed a loro va il mio primo cammeo odierno.

La riflessione odierna fa da corollario ad un pot pourrì di emozioni che si sono accavallate in questi ultimi giorni. Giornate da serie A per il sottoscritto, che ha ripercorso tappe e scenari andati in soffitta ma rimembrati a menadito come se non fosse mai trascorso tempo alcuno. Ecco, che nella mente sono tornati i primi fischi sui campi, i primi consigli del “genitore arbitrale” Amerigo, la miriade di trasferte al limite del possibile con il babbo e con i tanti Amici incontrati nel mio “film” arbitrale. Ecco allora che i cammei sarebbero quasi infiniti ma il tempo è tiranno e la capacità di sintesi deve avere l’ovvio sopravvento, non prima però di avere detto GRAZIE a Tutti ed essermi soffermato sulla riflessione iniziale, che di recente ha impreziosito le “pagine” del mio Whattsup

Ergo che il cammeo principale vada, oggi, alle piccole ma grandissime cose che ti fanno brillare gli occhi!

Possono esser messaggi, ricordi di viaggi andati, piatti succulenti serviti sul lungomare e chi più ne ha, ne viva!

E’ questa l’essenza del vivere nel proprio intimo, in maniera midollare e più genuina possibile, ciò che fa pulsare e palpitare l’animo, ciò che sembra ingarbugliare i sentimenti ma in realtà dipana, ciò che si nasconde se tu ti nascondi ma che ti scova in un battibaleno non appena torni ad esser il bimbo curioso e desideroso di scoperte, che sai molto bene di conoscere.

Ecco che, allora, steccati di paure e trincee di timorosi pensieri vengono affossati e la strada davanti a te si apre, la mente, si ri-apre. Una nuova apertura al dialogo ed al confronto, alla condivisione ed al sorriso, al pathos ed alla vita!

Ecco quindi che oggi la mia dedica finale, semplice ma mai banale, va a colei che mi ha ricordato con grande brivido ciò che può esser poco per la massa ma molto per Lei e me, me e Lei. E’ questo il sale giustamente impepato del mistero delle nostre vite, che con o senza saliere e pepiere ci accompagna tutti i giorni…

Un bacio mia cara Musa!

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