sofrologia

e che anabasi sia: con o senza contaminazioni teatrali…

Metti una sera a cena… sì, il leit motiv mi sembra recitasse così e vista la mia passione per i fornelli potremmo anche esserci ma qui non siamo a MasterChef e pertanto meglio indirizzarsi verso un altro preludio.

In ogni caso, l’atmosfera serale si sposa bene con le riflessioni sommiche; riflessioni stasera che si pongono in maniera buona e giusta, doverosa e salutare, tutte assieme. Ebbene sì, capita ogni tanto che un istante vi catturi: eccolo!

E stavolta il tempo impone al SoMMo che Lui decida in maniera incontrovertibile se impregnare le pagine del libro della vita in bianco o in nero. Non sono ammesse sfumature o meglio: non hanno più senso oramai…

E allora, ti fermi ad analizzare il recente passato e ti rendi conto che improvvisamente i fotogrammi del tuo vissuto si sono posti in modo ostile, hanno infatti quell’aria di distacco mista a disprezzo con cui una gran dama, in giardino, guarda una lucertola scodata

E pertanto, quovadis? Ecco che anche stasera lo snodo sofrologico kafkiano è presente come sempre e come non mai sulla cresta dell’onda. Tu ti senti in balia di scelte difficili e un po’ smarrito e l’ottundimento dei tuoi pensieri è più forte delle leggi di Archiloco. Ma ecco che proprio dalla filosofia greca può giungere un flash, uno spunto, un’idea risolutiva.

Non resta che buttarsi e lottare! Che sia naumachia o tauromachia non importa, purché sia un belligerare leale.

La volpe sa tante cose ma spesso esce sconfitta; il riccio, invece, pare abbia un’unica nozione ma tale che sia legge: eccola la chiave di volta di tante circonvoluzioni dell’esistenza fatta di una minuscola (forse), ma al tempo stesso infinita anabasi

A dirtelo sembra siano il tuo Destino e la tua Coscienza che in un colpo solo ed all’unisono ti guardano dall’alto verso il basso rivolgendosi a te proferendo parole in un inglese spocchioso da mentore oxfordiano…

E’ qui l’essenza della sera (a cena o meno, nds); una sera in cui in modo tenace più che mai stanno emergendo dilemmi esistenziali che con o senza contaminazioni teatrali proveranno finalmente a dare delle sentenze: e stavolta dovrà esser cassazione!

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